04/03/2008 - Nanotecnologie, queste affascinanti sconosciute

Il progetto Nanomat ha commissionato a un gruppo di docenti di psicologia dell'Università di Torino la prima indagine nazionale sulla percezione sociale degli italiani sulle nanotecnologie.

La maggior parte degli abitanti dello Stivale non le conosce ma le tecnologie dell'infinitamente piccolo suscitano aspettative positive e forte curiosità. Il quadro emerso dall'indagine è decisamente chiaro: gran parte degli italiani, pur dimostrando aspettative positive accompagnate da forte interesse e curiosità sull'argomento, non conosce le nanotecnologie ed ha un'idea confusa su quali siano le sue effettive possibilità di applicazione.    

Molti ne parlano: mass media, governi e comunità scientifica nazionale ed internazionale le dedicano grande attenzione, ma pochi sanno realmente cosa siano. Lo dimostrano i risultati di un'indagine nazionale sulla percezione delle nanotecnologie realizzata da Polis 2000- un team di docenti di psicologia dell'Università di Torino (su un campione effettivo di 2.500 intervistati). La ricerca, la prima del genere in Italia, ha approfondito in particolare il livello di conoscenza sull'argomento, le fonti maggiormente utilizzate, le aspettative e le preoccupazioni dei cittadini, nonché le loro percezioni di rischi e benefici ed, infine, la relazione con il più generale atteggiamento verso l'innovazione scientifica. Il quadro emerso dall'indagine è decisamente chiaro: gran parte degli italiani, pur dimostrando aspettative positive accompagnate da forte interesse e curiosità sull'argomento, non conosce le nanotecnologie ed ha un'idea confusa su quali siano le sue effettive possibilità di applicazione.