07/01/2008 - Nanochallenge, i vincitori
Ad aggiudicarsi i due premi di 300mila euro un gruppo di ricercatori dell'Università di Padova e un team dell'Università di Napoli.
Si è conclusa ieri nel Palazzo del Bo' a Padova, la terza edizione di Nanochallege and Polymerchallenge, la prima business plan competition a livello mondiale su nanotecnologie e materiali polimerici avanzati organizzata da Veneto Nanotech, il Distretto Veneto per le nanotecnologie che mette in palio due gran premi da 300 mila euro. Ad aggiudicarsi i due gran premi di 300 mila euro un gruppo di ricercatori dell'Università di Padova (Ananas) con un progetto di nanomedicina che apre nuove speranze nella diagnostica e nella cura delle malattie tumorali e un team dell' Università di Napoli (Hypucem), ideatori di una schiuma isolante in grado di aumentare del 30% l'isolamento termo-acustico. Fortemente innovativa e ad alto potenziale la tecnologia scoperta e brevettata dal team padovano, che grazie ad anni di ricerche, è riuscito ad individuare alcune nanoparticelle che permettono alla poli-avidina, una proteina a sintesi naturale già utilizzata nella medicina a livello mondiale, di quadruplicare le proprie potenzialità sia diagnostiche che terapeutiche. Di grande interesse anche la soluzione tecnologica proposta da Hypucem, il team di ricercatori che si è aggiudicato il premio Polymerchallenge nella categoria dei materiali polimerici avanzati. In questo caso si tratta di una speciale schiuma di materiale ibrido a base poliuretanica che può venire spruzzata direttamente sui muri di casa e ridurre in questo modo del 30% la dispersione di calore e la diffusione di rumore. La grande novità del nuovo materiale, la cui formula viene custodita gelosamente dai membri del team, è quella di mettere insieme le proprietà del cemento e quelle della schiume polimeriche, con la conseguenza di risultare dura, resistente al fuoco e all'acqua, e contemporaneamente in grado di produrre isolamento termo-acustico.