22/10/2007 - Accordo Regione Atenei

Firmato l'accordo tra Regione Piemonte e Atenei regionali per il potenziamento del sistema della ricerca.

A un anno dalla nascita del sistema universitario piemontese, il 27 luglio scorso è stato firmato l'accordo tra Regione Piemonte, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" e Università degli Studi di Scienze Gastronomiche per il potenziamento del sistema della ricerca e dell'alta formazione. Il sostegno allo sviluppo del capitale umano di tutte le realtà che si occupano di ricerca sul territorio piemontese è uno degli obiettivi che la Regione si è prefissata da tempo e che realizza attraverso gli strumenti e le azioni indicate dalla Legge Regionale 4/2006 sulla ricerca e l'innovazione. 
Scopi principali dell'accordo sono l'aumento del numero di giovani ricercatori e il potenziamento del numero di assegni per l'attività di ricerca.

L'accordo identifica quattro linee d'azione su cui si intende agire:

1. Contenere il cosiddetto brain drain (fuga di cervelli), per contrastare il fenomeno dei giovani ricercatori che si trasferiscono all'estero;

2. Favorire il rientro dall'estero dei ricercatori italiani che lavorano presso atenei e centri di ricerca europei o extraeuropei;

3. Attrarre ricercatori stranieri interessati a esercitare presso i laboratori degli atenei piemontesi;

4. Attrarre visiting professor italiani o stranieri che lavorino stabilmente presso un ateneo o un centro di ricerca straniero e svolgano attività coerenti con quelle dell'ateneo piemontese ospitante.

La Fondazione CRT ha deciso di co-finanziare gli assegni di ricerca sulla terza linea d'azione dell'accordo. In particolare, la Fondazione si è resa disponibile a cofinanziare parte della quota del 50% che risulta essere a carico degli Atenei sul terzo asse dell'accordo. A fronte dell'impegno della Regione Piemonte a sostenere il restante 50% del costo degli assegni di ricerca (di durata biennale o quadriennale), l'intervento di Fondazione CRT si configurerà come cofinanziamento nei seguenti termini: erogazione del 20% del costo dell'assegno a cui si aggiungerà un ulteriore 15% se il Dipartimento o la Facoltà interessata sarà in grado di procurarsi il rimanente 15% del costo della borsa presso un finanziatore privato.

L’accordo completo