
Chiedendo un Audit potrai avere a disposizione un consulente che attraverso un incontro conoscitivo condotto direttamente in azienda saprà distinguere i bisogni e le opportunità di innovazione della tua impresa con le nanotecnologie, identificando il Centro di Ricerca più idoneo per un successivo approfondimento. Le esperienze già condotte di attività di trasferimento tecnologico, evidenziano come una collaborazione tra Università e Impresa sia particolarmente proficua per questo scopo. L’obiettivo dell’Audit è infatti individuare il tema oggetto della collaborazione e, di conseguenza, l’esperto da coinvolgere al fine dell’attivazione delle fasi successive, check up e studio di fattibilità. Per attivare il servizio di Audit è sufficiente che l’azienda interessata inoltri la dichiarazione di essere PMI con sede operativa in area Obiettivo 2 della Regione Piemonte.
Dichiarazione_Ob2_per_PMI (file pdf)
RegolamCE_70-01del12-01-01_def_PMI (file pdf)
RegolamCE_70-01del12-01-01_def_PMI_7 (file pdf)
Dopo l’Audit, potrai avere a disposizione un esperto di un Centro di Ricerca che eseguirà un check-up specialistico per individuare soluzioni e proposte di innovazione per i tuoi prodotti o i tuoi processi produttivi con l’ausilio delle nanotecnologie. Questa attività viene attivata solo su espressa richiesta. Il pool di esperti metterà a disposizione di ciascuna impresa i risultati delle proprie ricerche e la reciproca collaborazione sarà mirata ad aumentare l’efficienza e la competitività dell’impresa. La PMI interessata al servizio deve presentare alla Segreteria del progetto NANOMAT una dichiarazione di appartenenza Area Obiettivo 2 e una richiesta di check up. Il Centro di Ricerca, a seguito dell’incontro in Azienda, ha il compito di redigere un report contenente:
Rich_Checkup__per_PMI_e_dichiarazione_Ob2 (file pdf)
Rich_Checkup__per_PMI_esclusa_dich_Ob2 (file pdf)