I Centri di Ricerca

ASP - Associazione per lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico del Piemonte

L’Associazione viene fondata nel 1988 per iniziativa congiunta di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, Camera di Commercio di Torino, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino e Federpiemonte. Obiettivo principale: stimolare la cooperazione tra istituzioni formative, di ricerca e aziende, promuovendo ed estendendo il potenziale scientifico e tecnologico del Piemonte. Dall’anno della sua istituzione, più di 200, tra laureandi, laureati e dottorandi in discipline tecnico-scientifiche, hanno partecipato a progetti di ricerca e di sviluppo. Obiettivo di ASP è favorire lo scambio tecnologico tra aziende e mondo della ricerca. La formazione di giovani ricercatori diviene strumento essenziale per promuovere la sensibilità delle aziende e per diffonderne l’innovazione.
www.asp.torino.it


COREP - Consorzio per la Ricerca e l'Educazione permanente

È un centro territoriale attivo da 15 anni nell’area del trasferimento tecnologico, dell’innovazione e della formazione di alto livello consolidando negli ultimi anni un ruolo di primo piano sul territorio piemontese impegnandosi in azioni di accompagnamento alla politica di sviluppo avviata dalle istituzioni pubbliche locali. Ha gestito ed attuato le tre edizioni precedenti del Progetto DIADI 1996/1999, 1999/2001 e 2004/2006 ed in questi anni ha messo a punto una metodologia che ha consentito di realizzare collegamenti stabili tra il Sistema della Ricerca ed il Sistema economico, in particolare quello delle Piccole e medie Imprese. Al fine di stimolare l'innovazione nelle Imprese valorizzando la ricerca scientifica, il COREP si avvale dei maggiori Centri di Ricerca pubblici presenti sul territorio.
www.corep.it


NIS - Centro di Eccellenza Interfasi e Superfici Nanostrutturate

Il Centro si è aggiudicato la qualifica di eccellenza e il finanziamento con Decreto Ministeriale del 17 Ottobre 2003 (Prot. 193/2003). Il finanziamento assegnato ammonta a € 1.440.000 su tre anni. II "Proponente principale" e coordinatore del Centro è il prof. Adriano Zecchina, del Dipartimento di Chimica I.F.M. dell’Università di Torino. Il Centro coinvolge circa 100 ricercatori di vari livelli, appartenenti a due Atenei (partecipa infatti un gruppo di lavoro dell'Università del Piemonte Orientale) e di 9 Dipartimenti. I gruppi di ricerca proponenti, intrattengono fruttuose relazioni scientifiche con il mondo industriale.
www.nis.unito.it

 

Centro Interdisciplinare Nano-SiSTeMI

Il centro Nano-SiSTeMI (NanoScienze e Sviluppo Tecnologico di Materiali Innovativi) è stato fondato da ricercatori dell’area chimica, fisica e matematica dell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” di Alessandria (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate). L’eterogeneità degli interessi scientifici dei soci rende Nano-SiSTeMI una realtà con uno spiccato carattere interdisciplinare, fondamentale per la progettazione e l’ottimizzazione di nuovi materiali per applicazioni nell’ambito delle nanotecnologie. Il principale obiettivo del centro è quello di supportare ricercatori nello sviluppo della propria attività scientifica nel campo delle nanoscienze e nanotecnologie. Il centro Nano-SiSTeMI è infatti rivolto alla preparazione di materiali nanostrutturati che possono trovare impiego come catalizzatori, sensori, superconduttori, per applicazioni nel campo dell’optoelettronica, nello sviluppo di dispositivi luminescenti.
http://nanosistemi.dista.unipmn.it/


Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica del Politecnico di Torino

Il gruppo di ricerca ha un’ampia e qualificata esperienza nel campo dei nanocompositi polimerici, in particolare nello studio di argille commerciali modificate, nella preparazione di nanocompositi polimerici via melt-blending, in soluzione e in situ e nella loro caratterizzazione chimico-fisico e meccanica. Particolare attenzione è posta allo studio dei meccanismi che intervengono nella degradazione termica e termossidativa dei materiali e alle loro proprietà di ritardo alla fiamma. Il gruppo alessandrino del dipartimento ha collaborazioni con molti centri di ricerca in Piemonte nel campo dei materiali nanocompositi e, più specificamente, nel settore delle materie plastiche dove opera il consorzio Proplast, che raccoglie circa 70 aziende del settore e 9 Università italiane. Di particolare rilievo risultano le collaborazioni con il Centro di Cultura per l’Ingegneria delle Materie Plastiche, il Centro Ricerche Fiat (CRF) e il Dipartimento di Chimica Inorganica, Fisica e dei Materiali dell’Università di Torino.
www.dismic.polito.it


ISTEC - Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici del CNR

L’attività dell’ISTEC è indirizzata allo studio di base e caratterizzazione di materie prime e di materiali densi, alla messa a punto ed ottimizzazione di processi innovativi per la sintesi delle polveri, la formatura e la sinterizzazione dei materiali, allo scopo di sviluppare competenze sulla produzione di materiali e componenti, a forma semplice o relativamente complessa, caratterizzati da microstruttura e proprietà controllate per specifiche applicazioni nel settore dei ceramici avanzati (applicazioni strutturali, elettriche/elettroniche, biomedicali), dei ceramici tradizionali (piastrelle, laterizi, sanitari, refrattari) dei beni culturali (ceramici e mosaici antichi). A questo si aggiunge l’attività sui processi di giunzione, di rivestimento e sulla lavorazione meccanica dei materiali e sui trattamenti e caratterizzazione delle superfici. Competenze sullo sviluppo e caratterizzazione dei ceramici avanzati, tradizionali e beni culturali. L’ISTEC ha avuto la funzione di incubatore e di trasferimento di know how per lo sviluppo di industrie nel settore dei ceramici avanzati.
www.ilm.to.cnr.it


INRIM - Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica

L'Istituto Nazionale per la Ricerca Metrologica è stato costituito dalla fusione dell'Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris (IEN) con l'Istituto di Metrologia "Gustavo Colonnetti" (IMGC) del CNR. è un ente pubblico di ricerca afferente al Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca e svolge ricerca di base e applicata e promuove gli sviluppi applicativi tramite collaborazioni e contratti con l'industria ed enti pubblici Le attività di ricerca fanno riferimento alle seguenti aree tematiche: metrologia, metrologia del tempo e della frequenza, elettricità e magnetismo, fondamenti della meccanica quantistica, fotometria, radiometria e illuminotecnica, acustica, materiali e dispositivi innovativi, nanotecnologie e microsistemi, materiali magnetici, dispositivi elettromagnetici ed elettromeccanici, visione artificiale. L'INRIM svolge, nel quadro del Sistema Nazionale di Taratura (SNT) istituito dalla legge n. 273/1991, le funzioni d'istituto metrologico primario per i campioni di misura del tempo e della frequenza e delle grandezze elettromagnetiche, fotometriche, radiometriche e acustiche. L’INRIM è da tempo impegnato nell’attività di preparazione e studio di materiali magnetici nanofasici e nanogranulari.
www.inrim.it